federica sassaroli

SCUOLA DELL'INFANZIA

 

"Lasciami immaginare"

LABORATORIO DI TEATRO PER LA SCUOLA DELL'INFANZIA

 

Il teatro è un gioco e come tale permette di aprire le porte dell'immaginazione e della fantasia.

 

Il teatro permette l'esplorazione di se stessi e del mondo circostante, il riconoscimento delle emozioni e la loro comunicazione. Lo strumento che verrà maggiormente utilizzato nel corso del laboratorio con i bambini in età prescolare sarà l'immaginazione guidata accompagnata dalla musica.
A partire dalle immagini visualizzate dai bambini faranno seguito esercizi utili a relazionarsi con lo spazio, con i compagni, con le possibilità del proprio corpo e della propria voce. Il laboratorio si concluderà con una lezione aperta in cui verranno utilizzati le conoscenze acquisite dai bambini per la drammatizzazione di una storia. 

 

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SCUOLA PRIMARIA

 

"Nella Natura"

LABORATORIO DI TEATRO PER LA SCUOLA PRIMARIA

 

Un percorso sulle stagioni e i cambiamenti della natura e sulla nostra capacità di sentircene parte. "L'uomo che piantava gli alberi" di Jean Giorno sarà la linea guida che ci porterà ad esplorare il mondo della natura e della poesia ad essa collegata. Si tratta della storia di un pastore che, da solo, con impegno costante e profonda dedizione, diede il via ad un grandioso processo di riforestazione di un'arida vallata ai piedi delle Alpi. L'incontro finale sarà rappresentato da una piccola composizione creata dai bambini che consentirà a questi ultimi di esprimere con il corpo le emozioni e le sensazioni date dalla natura e ai genitori di cogliere l'importanza del teatro a livello educativo.


 

"Libri in cielo e in terra"

LABORATORIO DI LETTURA ESPRESSIVA
PER LA SCUOLA PRIMARIA

 

Teresìn che non cresceva, mago Garù, Re Mida e tutte le storie che Gianni Rodari racconta rappresentano un terreno fertile per imparare a far viaggiare la fantasia partendo dalla lettura. Leggere ad alta voce significa interpretare situazioni e personaggi che vivono nell'immaginario di ciascuno durante l'ascolto. Il laboratorio propone ai suoi partecipanti la ricerca e la scoperta delle potenzialità espressive corporee e vocali partendo dalla pagina scritta. Scopo principale del laboratorio sarà dunque quello di sviluppare e valorizzare la creatività attraverso quella che si potrebbe definire una "lettura fisica": il semplice spettacolo che concluderà il laboratorio dovrà essere percepito dai partecipanti come una propria costruzione collettiva a partire dalla lettura di alcuni brani.


 

"Giochiamo in spagnolo"

LABORATORIO DI LINGUA SPAGNOLA
PER LA SCUOLA PRIMARIA

 

La memoria (e l'apprendimento in genere) funzionano per rinforzo: quanti più sono i canali medianti i quali un messaggio viene veicolato, tanto più il ricordo è stabile. Il teatro con i suoi esercizi di ascolto, presenza ed espressività permette di imparare una lingua con maggior facilità e leggerezza.  Abbinare il movimento alla lingua può svelare diversi vantaggi: l'ansia di esprimersi in un codice poco conosciuto può essere contenuta, tanto più se l'insegnante crea un'atmosfera giocosa, curiosa, leggera; si innescano dinamiche cooperative; nel regno del "come se" tutti possono sperimentare una comunicazione più autentica.

 

federica sassaroli

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SCUOLA MEDIA INFERIORE E SUPERIORE

federica sassaroli

"Fin da quando ero bambino"

LABORATORIO DI TEATRO
PER LA SCUOLA MEDIA INFERIORE E SUPERIORE

 

Lontano dalla quotidianità, i laboratori teatrali sono importanti occasioni di incontro, di scambio e di scoperta. Il teatro ci permette di affrontare paure, emozioni, esperienze condividendo con occhi amici il nostro essere diversamente simili. Non siamo mai da soli nel percorso teatrale. Riconoscerci come unici, ma allo stesso vicini per problemi, dubbi e desideri con i nostri coetanei, permette ai ragazzi di guardare al futuro con maggior sicurezza e speranza. Diventare grandi è ogni giorno un'avventura magica che deve essere riconosciuta, osservata e aiutata. Il compito del teatro è quello di fornire gli strumenti per conoscersi, per essere sempre più "forti", ma senza perdere la magia del proprio essere luce, futuro e bellezza. Il laboratorio prendendo spunto da alcuni testi teatrali che saranno forniti agli allievi, vuole far osservare ai ragazzi il mondo allo scopo di capire e creare il loro mondo possibile, la loro verità, il loro essere persone.


 

"Giochiamo in spagnolo"

LABORATORIO DI LINGUA SPAGNOLA
PER LA SCUOLA MEDIA INFERIORE E BIENNIO MEDIA SUPERIORE

 

La memoria (e l'apprendimento in genere) funzionano per rinforzo: quanti più sono i canali medianti i quali un messaggio viene veicolato, tanto più il ricordo è stabile. Il teatro con i suoi esercizi di ascolto, presenza ed espressività permette di imparare una lingua con maggior facilità e leggerezza.  Abbinare il movimento alla lingua può svelare diversi vantaggi: l'ansia di esprimersi in un codice poco conosciuto può essere contenuta, tanto più se l'insegnante crea un'atmosfera giocosa, curiosa, leggera; si innescano dinamiche cooperative; nel regno del "come se" tutti possono sperimentare una comunicazione più autentica.


 

federica sassaroli

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FORMAZIONE TEATRALE INSEGNANTI

 

Strumenti teatrali
per una didattica "emozionale"

 

Dove c'è scuola c'è relazione.
Dove c'è relazione, c'è emozione.

 

Se identificate e riconosciute, le emozioni sono uno strumento straordinario di crescita e cambiamento. Le emozioni permettono di focalizzare l'attenzione, fissare contenuti ed esperienze, facilitano l'interiorizzazione, generano coinvolgimento. Le emozioni poi ci insegnano a pensare, a capire come funzioniamo e ad identificare le eventuali problematiche. Un docente può insegnare ai propri studenti a pensare come individui liberi, se egli stesso lo fa. Un docente può riconoscere i pregi e i talenti di un suo allievo, se egli stesso ha avuto la capacità di riconoscere i propri. Questo grande gioco di specchi che è il teatro può offrire i suoi strumenti di gioco per farci comprendere chi siamo e come agiamo in relazione a noi stessi e, di conseguenza, agli altri.
Peter Brook, maestro del teatro del '900, ha contribuito a proporre un'idea di teatro viva e realmente necessaria per l'evoluzione dell'uomo. Per lui l'atto teatrale è un lasciare andare, un rinnovarsi, un purificarsi sia per l'attore, sia per lo spettatore: "la risata e le emozioni intense liberano l'organismo di parte delle scorie..."

In questo momento formativo cercheremo di integrare mente e corpo, reale e immaginario, disciplina e spontaneità, arte e vita attraverso l'uso di giochi teatrali e tecniche energetiche. Le emozioni nella relazione alunno/insegnante entrano sempre in gioco in modo automatico e spontaneo e questo impone ai docenti di acquisirne consapevolezza, per poter avviare un percorso che permetta di conoscere e gestire le emozioni e con esse le attività e gli strumenti teatrali che permettono di farne uso nel lavoro con gli studenti. Questo percorso consentirà agli insegnanti di avere strumenti didattici utili per procedere autonomamente non solo in classe, ma anche nell'ambito dei laboratori teatrali con i ragazzi.



federica sassaroli

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LABORATORI STUDENTI CON DSA

 

Un laboratorio teatrale è uno spazio di espressione, libero dal giudizio, in cui poter sperimentare la propria creatività.

 

Partendo dal concetto di "gioco" (che solo nella lingua italiana si distingue dal verbo "recitare"), verranno proposti vari esercizi a carattere ludico. Lo scopo è quello di sensibilizzare i bambini e i ragazzi ad una maggiore attenzione e presenza verso la propria  sensorialità e al saper riconoscere i principali elementi che il linguaggio del teatro possiede: riconoscimento delle proprie emozioni, utilizzo dell' "ascolto" per percepire sempre quello che sta accadendo, sviluppo dello spirito di iniziativa come fonte di aiuto per uscire da situazioni impreviste.
Il training teatrale, attraverso le sue tecniche di rilassamento, i suoi giochi ed esercizi, permette di focalizzare l'attenzione, di aumentare la concentrazione e di rafforzare l'autostima degli studenti che hanno difficoltà a rapportarsi con le metodologie didattiche tradizionali.

 

federica sassaroli

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